Esplosione, il vero dilemma è la mobilità. Il piano non è ancora stato ufficializzato
Ferme le linee ferroviarie Sommergibile e Bastioni: bus sostitutivo per Acqui. Chiusa l’A7 dopo lo svincolo per la A12, chiuse via Fillak e le strade di sponda, probabilmente compresa la 30 Giugno. Ma di più, per ora, non è dato sapere
Il giorno esatto non è ancora stato deciso, non è stato ancora reso pubblico il piano del traffico, le Ferrovie non sanno ancora per quando prenotare i bus per il servizio alternativo. Per ora la mobilità del giorno dell’esplosione delle pile 10 e 11 sono ancora completamente nella nebbia.
La nostra mail è piena di richieste di lettori che chiedono “quando” e “come”. Tra i tanti messaggi allarmati per la mancanza totale di informazioni su viabilità e trasporti c’è una donna il cui figlio si sposa il 28 e quella di una ragazza che viene da Acqui Terme e deve discutere la tesi di laurea a Genova. Anche i commercianti e le categorie economiche sono allarmate, non solo quelle della zona più vicina all’esplosione. I ballo c’è anche la mobilità per i cinquemila partecipanti alla Shipping Week, occasione di prestigio e vetrina internazionale.
Abbiamo cercato di ricostruire quello che potranno essere le chiusure certe e i trasporti ferroviari il giorno dell’esplosione.
Viabilità stradale e autostradale
Difficile tracciare il piano della mobilità, ma certamente saranno chiuse l’Autostrada A7 subito dopo il bivio per la A12 fino al casello di Genova Ovest, via Fillak e via Perlasca e molto probabilmente anche via 30 Giugno. Chi proviene da nord in autostrada potrà girare sulla A12. L’autostrada A10 dal casello di Genova Aeroporto sarà aperta (casello compreso).
Trasporto Pubblico
Con le strade chiuse l’unico collegamento possibile con la città sarà, probabilmente, la metropolitana che rimarrà certamente aperta. Il sindacato Orsa, però, ha già chiesto che sia sospesa la linea durante l’esplosione per evitare che, a causa del colpo, le vetture possano sviarsi e rimanere a bloccare la galleria. Si tratterebbe, comunque, di pochi minuti.
Treni
Saranno certamente chiuse le linee Bastioni e Sommergibile (quella che va in porto), spiegano alle Ferrovie. Non c’è alternativa alla chiusura della linea diretta ad Acqui nella parte sotto il viadotto le cui pile saranno fatte esplodere. Saranno provvisti bus sostitutivi per quel tratto. Mancando il piano della mobilità, però, non si sa ancora dove potranno passare. Rimarrà comunque aperta e senza variazioni di orario la linea Genova-Savona.
I treni per il nord passeranno per la bretella attivata due giorni dopo il crollo.
Tutto dipende, quindi, dal piano della Mobilità che, però, l’assessorato non ha ancora consegnato.


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